Turismo: Alture di Genova

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Genova, data la sua particolare collocazione, nel punto più interno del Golfo Ligure, può essere ammirata in tutto il suo splendore dalle alture che la circondano, raggiungibili in auto in una decina di minuti o con i mezzi pubblici: oltre ai classici autobus, un modo più originale e pittoresco è salire in funicolare. Ce ne sono due: una parte a poca distanza dalla Stazione Fs di Principe e sale fino a Granarolo; l'altra sale da Largo Della Zecca (vicino a Piazza della Nunziata) fino al piazzale panoramico del Righi, da dove a destra si gode bella vista del porto, da Carignano fino alla Lanterna e a sinistra il Levante si allunga da Boccadasse fino a Punta Chiappa.

 

 

 

 Alture

 

I Forti di Genova

Le Mura Nuove, decretate nel 1626 e terminate nel 1633, disegnano un triangolo che aveva un lato a mare, tra San Benigno e la Foce del Bisagno, e due lati montani, in buona parte ancora visibili, culminanti alla Punta dello Sperone. Nel '700 e '800 la cerchia fu integrata da forti, lungo il suo perimetro e all'esterno.

Per scoprirne storia e leggende, non mancare di visitare il sito I Forti di Genova, di Stefano Finauri.

 

Circonvallazione a monte e Spianata Castelletto

Sono una serie di viali che, con nomi diversi, si snodano a mezza costa. Da percorre per non perdere i meravigliosi scorci panoramici sulla città.

Seguendo Corso Firenze, che gira attorno al vasto edificio seicentesco dell'Albergo dei Poveri, si giunge in Piazza Villa, dietro la quale si apre la Spianata del Castelletto, dove si ha una stupenda vista panoramica della città e del mare.

Più avanti, Corso Solferino, al suo inizio, lambisce il parco della cinquecentesca Villa Gruber, trasformata in stile neoclassico.

Proseguendo in Corso Armellini, non si scorge facilmente l'antica Chiesa di San Bartolomeo degli Armeni, il cui portale in marmo è inserito nella facciata di un palazzo di epoca successiva. Fondata nel 1308 da alcuni monaci fuggiti dall'Armenia meridionale a seguito delle invasioni turche, custodisce al suo interno dal 1374 il Sacro Volto di Edessa, anche detto Mandylion, una delle immagini più antiche di Cristo trasmessaci dal mondo bizantino. 

 

 

Museo d'Arte Orientale E. Chiossone

Villetta Di Negro piazzale Mazzini, 4N 16122 Genova Tel. 010 542285 Fax. 010580526

Mar-Ven 9-13 Sab Dom 10-19 Lun chiuso.
Ingresso: intero € 4,00; ridotto € 2,80; Card Musei.

Immerso nel verde di Villetta di Negro, una delle più importanti collezioni d' arte orientale in Europa. Conserva l'intera collezione del pittore Edoardo Chiossone, donata al Comune: comprende armi e armature, bronzistica cinese e giapponese, smalti, ceramiche, tessuti, lacche e maschere teatrali. Inoltre, una raccolta di stampe con oltre tremila esemplari dal XVII al XIX sec., una collezione di sculture del Giappone, della Cina e del Siam, pitture dall'XI al XIX sec.

Per ulteriori informazioni: Museo Chiossone.

 

Castello Mac Kenzie

Mura di San Bartolomeo, 16C 16122 Genova - Tel. 0108395029

Lun-Ven Visite guidate ore 9.00 - 10.30 - 12.00. In altri orari su prenotazione, con sovrapprezzo di € 30.

Ingresso: intero € 7.00; ridotto € 5.00.

Salendo verso il Righi, si incontra il Castello, eclettica costruzione che combina tutti i possibili revivals medioevali, in uno stile pittoresco e divertente. Costruito tra il 1893 e il 1905 dall'architetto fiorentino Gino Coppedè, si avvale di tecniche costruttive all'avanguardia per l'epoca: viene infatti dotato di riscaldamento centrale, di acqua calda in tutti i bagni, di una piscina coperta con annessa sauna e di un ascensore capace di trasportare fino a 25 persone.

Nel 1956 viene dichiarato monumento nazionale. Dopo un lungo periodo di degrado e di abbandono, nel 2004 il castello viene finalmente aperto al pubblico.

 

 

Righi

Tradizionale meta di gite dalla città, si raggiunge partendo da Piazza Manin o con la funicolare, in partenza da Largo della Zecca. E' uno spettacolare belvedere sulla città, il golfo, la valle del Bisagno, col cimitero di Staglieno, e sui forti che punteggiano le alture circostanti.

 

 

Castello D'Albertis - Museo delle Culture del Mondo

Corso Dogali 18 16136 Genova   Tel. 010 2723820 / 2723464 fax. 010 2721456  

Orari: martedì-domenica: 10-17 (ottobre-marzo); 10-18 (aprile-settembre)
Ingresso: individuale adulti: € 6 - bambini 4-12 anni: € 5 - bambini 0-3 anni: gratuito - gruppi (1 gratuità ogni 25 paganti): € 5 - scuole (min. 15 ragazzi, 2 accompagnatori gratuiti): € 3,50 - tessera famigliare per n° 10 ingressi: € 30,00 - socio “Amici del Castello D’Albertis”: € 3,50.
La dimora del Capitano D’Albertis diventa il punto di partenza per un viaggio che conduce, attraverso la Sala Nautica, il Salotto Turco, la Sala Colombiana e la Sala Gotica, ai popoli dei cinque continenti in uno spazio rinnovato con più voci, più suoni, più prospettive per narrare le storie dietro agli oggetti, per ascoltare altri mondi. All’interno, il Museo delle Musiche dei Popoli, curato da Echo Art.

Per ulteriori informazioni: Castello d'Albertis Genova.
 

 

Ferrovia Genova-Casella

Antica ferrovia a scartamento ridotto, ti conduce in un giro fuori dalle mura attraverso un terreno impervio e scosceso, facendoti sognare i vecchi mezzi di trasporto e gli albori delle ferrovie. Imperdibile per gli appassionati.

Per maggiori informazioni: Ferrovia Genova Casella

 

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