Turismo: Genova centro città

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Il Centro Storico

Il centro storico è una delle zone più affascinanti di Genova.

Nel 1822 George Byron, in una lettera scritta a un amico durante un soggiorno a Genova, descriveva la città come "...un grande fiore posato sulla terra con i petali formati dalle mura e dalle porte, che prende vita dal mare e si adagia, aprendosi sempre di più, sulle colline. E il calice di questo fiore è la città vecchia, ancora attiva come lo era ai tempi dei tempi..." 

Questa romantica descrizione è valida ancora oggi, perchè a Genova il cuore della città antica è rimasto sostanzialmente inalterato. D’obbligo, quindi, una visita.

 

 

Palazzo Ducale

Piazza Matteotti, 9 - Tel. 010562440

Palazzo Ducale, medioevale per origine, poi residenza del Doge, è il centro delle maggiori mostre d’arte e cultura che si tengono a Genova.

Si possono, inoltre, visitare le prigioni della Torre Grimaldina, tour possibile solo di recente, per questo spesso non menzionato dalle guide.

Sul sito Palazzo Ducale troverai tutte le informazioni necessarie.

 

 

Palazzo Reale

Via Balbi, 10 - Tel. 01027101

Già Palazzo Durazzo, grandioso edificio del XVII secolo,completato nel 1705, quando furono eretti da C. Fontana il doppio scalone e il giardino pensile aperto verso il porto. Venne nominato reale a partire dal 1815, quando fu scelta come dimora genovese dai Savoia. Offre un esempio di dimora patrizia genovese del '700, indimenticabile la Galleria degli Specchi.

 

 

Palazzo del Principe - Doria Pamphilj

Via S. Benedetto, 2 - Tel. 010255509

Uno dei palazzi storici più belli di Genova, ristrutturato e riaperto al pubblico di recente a opera dei proprietari, la famiglia Doria Pamphilj. Affascinante anche il giardino all'italiana, con due fontane cinquecentesche. Fu scelto come dimora da Napoleone nel suo soggiorno a Genova del 1805. 

 

Palazzo Spinola

Piazza Pellicceria, 1 - Tel. 0102477061

Il palazzo,nel cuore della vecchia Genova, con facciata a stucchi, è un esempio di dimora patrizia genovese dei sec. XVI-XVIII, arredato con mobili e suppellettili. Interessante per immergersi nell'atmosfera dell' epoca. Il palazzo, costruito alla fine del Cinquecento dai Grimaldi, è appartenuto a diverse famiglie dell’aristocrazia genovese. Il patrimonio conservato è il risultato delle stratificazioni degli interventi voluti da Grimaldi e Pallavicino prima e Doria e Spinola poi, cui si deve l’acquisizione dei dipinti della quadreria storica. Parte dei dipinti e degli arredi è rimasta nella sede originaria. La straordinarietà del palazzo consiste nella possibilità di ammirare una dimora aristocratica genovese e di apprezzare la cultura artistica e abitativa che la città seppe esprimere tra la fine del XVI e la prima metà del XVIII secolo. Dal 1992 ospita agli ultimi due piani la Galleria Nazionale della Liguria che conserva, tra gli altri, dipinti di Antonello da Messina, Peter Paul Rubens e interessanti collezioni di arti decorative.

 

 

Cattedrale di San Lorenzo

Piazza di S. Lorenzo - Tel. 0102471831 Fax. 010 5574701
E' il principale monumento medioevale della città. La sua costruzione, iniziata attorno al 1100, si è protratta fino al sec. XIV e oltre. A destra della Cappella di San Giovanni Battista, c'è l'accesso al Museo del Tesoro di San Lorenzo, che comprende oggetti preziosi (sacro catino che, secondo la tradizione, sarebbe stato utilizzato nell'Ultima Cena). 

L'orario del museo è: Lun-Sab 9-12; 15-18 Prima domenica del mese 15-18
Ingresso: intero € 5,50; ridotto € 4,50 (per studenti, oltre i 60 anni, soci TCI); Card Musei.
Ambienti sotterranei di grande qualità architettonica sono scrigno affascinante di opere di oreficeria e argenteria antica. Di rilievo il “Sacro Catino” che, secondo la tradizione, sarebbe stato utilizzato nell'Ultima Cena, la bizantina “Croce degli Zaccaria”, gli oggetti legati al culto del Battista (il prezioso “Piatto di calcedonio”, l’archetta reliquiario detta “del Barbarossa” e l’arca processionale quattrocentesca) e alcune monumentali opere argentee cinque e seicentesche.

 

San Matteo: Piazza e Chiesa

Tipicamente medioevale, è uno degli angoli più suggestivi della città. Cingono la piazza case dei Doria, dei sec. XIII-XVIII, e la Chiesa romano-gotica. Nella cripta la tomba di Andrea Doria, grande principe e ammiraglio genovese: possibile la visita su richiesta al sacrestano.

A sinistra della Chiesa, merita una visita il chiostro dal sapore medioevale che fa viaggiare indietro nel tempo nella sua pace e bellezza.

 

 

Musei di strada nuova

Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Tursi, capolavori della cultura architettonica e abitativa genovese, si presentano riuniti in un unico e coerente percorso espositivo.
Mar-Ven 9-19 Sab Dom 10-19 Lun chiuso
Ingresso: intero € 8,00; ridotto € 6,00; Card Musei

 

 

Galleria di Palazzo Rosso

Via Garibaldi, 18 - Tel. 010 2476351 fax 010 2475357

Palazzo barocco del 1671-77, così detto per il suo colore. Le sale conservano il carattere di dimora principesce, decorate da affreschi e fastosamente arredate. Dimora-museo seicentesca, in ambienti di notevole interesse architettonico e decorativo, ospita gli arredi storici e le collezioni d'arte della famiglia Brignole-Sale. Opere di Van Dyck, Dürer, Guercino, Veronese, Reni, Preti, Strozzi. Nelle nuove sale arricchite da mobili di grande pregio sono presentati dipinti e, a rotazione, disegni e stampe (Guercino, Cambiaso, Carracci, Reni) Dall’autunno 2004 saranno pienamente godibili il grande terrazzo che si affaccia su via Garibaldi e il belvedere sul colmo del tetto, un auditorium da 300 posti e un Centro di documentazione per la storia, l’arte, l’immagine di Genova.

Ulteriori informazioni sul sito: Palazzo Rosso.

 

 

Galleria di Palazzo Bianco

Via Garibaldi, 11 - Tel. 010 5572013 fax 010 2475357

Edificio del 1548, ospita una della più importanti raccolte d'arte della città. La Pinacoteca, arricchita da nuove sale, offre uno spaccato ricco e articolato della produzione pittorica italiana (Veronese, Filippino Lippi, Caravaggio, Procaccini, Morazzone), fiamminga (Memling, David, Massys, Rubens, Van Dyck) e genovese dalla fine del ‘400 al ‘700. Il primo ammezzato del palazzo ospita l’Istituto per lo Studio del Tessuto e della Moda. A rotazione, sarà esposto il patrimonio delle Collezioni Tessili.

Ulteriori informazioni sul sito: Palazzo Bianco.

 

 

Palazzo Tursi

Via Garibaldi, 9 - Tel. 010 5572013 fax 010 2475357

Costruito nel “Secolo dei Genovesi”, oltre ad ospitare le sale di rappresentanza del Sindaco, accoglie ora l'espansione della Galleria di Palazzo Bianco. Nelle sale monumentali, pezzi celeberrimi come il “Guarneri del Gesù”, violino appartenuto a Paganini. Da fine 2004, l’allestimento definitivo presenterà un’ inedita esposizione di opere d'arte decorativa (arazzi, mobilio, ceramiche liguri, tra le quali spicca l’importante corredo delle farmacie degli antichi ospedali genovesi), oltre alla raccolta delle monete, dei pesi e delle misure ufficiali dell’antica Repubblica di Genova. 

Ulteriori informazioni sul sito: Strada nuova- Palazzo Tursi antico nome dato all'attuale via Garibaldi, era la via degli edifici signorili iniziata nel 1550.

 

 

Museo del Risorgimento

Via Lomellini, 11 - Tel. 010 2465843 fax 010 2541545

Nella casa natale di Mazzini è allestito il museo che si articola su tre piani. La visita segue un percorso con criterio cronologico, diviso in sezioni dall'età di Balilla a Roma capitale. Sono esposti documenti, cimeli, una raccolta di armi e uniformi che costituiscono la collezione dedicata ai protagonisti del Risorgimento italiano. Recentemente sono state inaugurate due nuove sezioni: la prima è dedicata a Goffredo Mameli e all’”Inno Nazionale”, di cui è esposto l’autografo; la seconda ha per protagonista Garibaldi e la sua epopea.

Ulteriori informazioni sul sito: Museo del Risorgimento e Istituto Mazziniano.

 

 

Museo di Sant'Agostino

Piazza Sarzano, 35 r. 16128 Genova Tel. 010 2511263 fax. 010 2464516

Mar-Ven 9-19 Sab Dom 10-19 Lun chiuso
Ingresso: intero € 4,00; ridotto € 2,80; Card Musei
Nei chiostri ristrutturati di un convento medievale, un suggestivo percorso fra documenti scultorei, architettonici e pittorici genovesi dal X al XVIII secolo. Accanto alle opere dei Gagini, di Filippo Parodi, di Domenico Piola, di Valerio Castello, spiccano la Margherita di Brabante di Giovanni Pisano, la Madonna col bambino di Pierre Puget e la Maddalena penitente di Antonio Canova. Sale specifiche sono dedicate alle opere in legno e avorio. 

Ulteriori informazioni sul sito: Museo di Sant'Agostino.

 

 

Palazzo San Giorgio

Piazza Caricamento

Antica sede del famoso Banco di San Giorgio, edificio composto da una parte gotica (1260), ornata di trifore e quadrifore, e di una parte rinascimentale (1570), affrescata nel prospetto affacciato al porto. Il palazzo sorge isolato su un lato della Piazza Caricamento, fiancheggiata dai bassi e animatissimi portici di Sottoripa, un tempo strada costiera di botteghe artigiane e banchi di vendita.

 

 

Acquario di Genova

L’acquario (il più grande d’Europa), situato all’interno del porto antico, è una delle attrazioni più importanti della città. 

Per maggiori informazioni: Acquario di Genova.

 

 

Galata Museo del Mare

Calata De Mari, 1 - Darsena - Porto Antico 16128 Genova  Tel. 010 2345655  Fax. 010 2467746
Marzo - Ottobre 10.00 – 19.30 (ultimo ingresso 18.30)
Novembre - Febbraio 10.00 – 18.00 (ultimo ingresso 17.00)
Solo i venerdì di Agosto 10.00 - 22.00 (ultimo ingresso 21.00)
Da Novembre a Febbraio chiuso il Lunedì
Ingresso Museo + Mostra Transatlantici: Intero € 12,00; Gruppi (1 gratuità ogni 25 paganti): € 10,00; Ragazzi 6 – 12 anni: € 5,00; Scuole (min. 15 ragazzi 2 accompagnatori gratuiti): € 5,00; Bimbi 0 – 5 anni: gratuito
In oltre 6000 mq di superficie è illustrata l’evoluzione marinara del porto e della città. Nell’edificio, il più antico sopravvissuto tra quelli che componevano l’antico Arsenale delle Galee, è stata ricostruita una galea genovese del XVII secolo, lunga 40 metri e alta a poppa 9 metri, frutto di una ricerca storica durata tre anni. 
L’approccio non è esclusivamente scientifico, ma multimediale ed interattivo. Il visitatore è condotto attraverso sale più tradizionali (sullo sviluppo del porto di Genova, su Cristoforo Colombo, Andrea Doria e la pittura di marina), ma può anche entrare ed esplorare gli ambienti dell’Arsenale, visitare l’armeria della Darsena, assistere all’arrivo dei carichi di argento dalle Americhe a bordo delle galee, sfogliare – virtualmente – preziosi atlanti cinquecenteschi, salire su un brigantino ligure dell’Ottocento, attraversare una tempesta a Capo Horn e veder costruire un veliero in legno sulle spiagge della Liguria, nonché sfogliare le carte e i preziosi strumenti scientifici dell’Istituto Idrografico della Marina.

Ulteriori informazioni sul sito: Galata Museo del Mare.
 

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